Caffè macchiato

Caffè macchiato

Vuoi sapere cos’è il caffè macchiato, come si prepara a casa o al bar e come è possibile gustarlo al meglio? La lettura di oggi è interamente dedicata a questa meravigliosa bevanda tra le più richieste della caffetteria italiana.

Cos’è il caffè macchiato

Il caffè macchiato altro non è che un caffè espresso a cui viene aggiunta una piccola quantità di schiuma di latte calda (spesso chiamata dai baristi crema di latte) a formare appunto una macchia, da qui deriva per l’appunto il nome.

Le varianti alla ricetta sono molte ma una delle più famose è il “caffè macchiato freddo”, dove in sostituzione alla schiuma di latte calda vi è l’aggiunta all’espresso di latte freddo.

Come preparare il caffè macchiato al bar

Per preparare il caffè macchiato al bar è necessario saper preparare un buon espresso e conoscere le basi della montatura del latte. A tal proposito è consigliabile la lettura dell’articolo “come montare il latte al bar” e della serie di letture sui falsi miti riguardanti la montatura del latte. Di importanza fondamentale avere seguito almeno un corso base di caffetteria, per apprendere le informazioni di base per la produzione di un buon espresso e una perfetta microfoam.

Prima di tutto è necessario montare il latte, prendere una tazzina da espresso (solitamente della capienza di ~ 6 cl) e preparare al suo interno un caffè espresso. Successivamente versare una “macchia” di latte all’interno della tazzina, seppure non esista una dose propriamente corretta si può tenere come indicativa la dose di circa 1,5 cl.

Fatto questo il caffè  è pronto e non rimane che servirlo al nostro cliente!

Come prepararlo a casa

In assenza di attrezzature professionali la faccenda si complica e diventa certamente più variegata. Certamente la situazione più rapida e semplice si ha con la preparazione del caffè macchiato da parte di una piccola superautomatica casalinga, dove non rimane che seguire le istruzioni per preparare rapidamente il caffè macchiato.

Se non si dispone di una macchina superautomatica niente paura, è possibile in ogni caso trovare dei metodi alternativi per gustare un ottimo macchiato.

Per prima cosa è necessario preparare il caffè, che sia in cialde o capsule seguendo il gusto personale o il materiale di cui si dispone. A tal proposito è consigliabile leggere l’articolo “migliori caffè in cialde“.

Se non si posseggono le attrezzature per preparare un caffè espresso è possibile ripiegare su un semplicissimo caffè con la moka. Per le migliori indicazioni per la preparazione del caffè fondamentale è la lettura dell’articolo “Caffè con moka“.

Preparato il caffè e versato in una tazzina per il caffè espresso di ~ 6cl, per un volume di ~ 2 o 3 cl di caffè secondo i propri gusti, è necessario montare il latte. Per imparare a montare il latte a casa questo video spiega le due principali modalità casalinghe (in questo caso utilizzate per la preparazione di un cappuccino a casa).

Montato il latte e preparato il caffè versare circa 1,5 cl di latte montato caldo nella tazzina e la preparazione del caffè macchiato è così conclusa, non rimane altro che assaggiarlo!

Come degustare al meglio il caffè macchiato

Di fondamentale importanza è la temperatura della tazzina al momento del servizio, quello che è possibile provare è testare varie temperature per capire quella che maggiormente aggrada all’assaggio. Fermo restando che temperature più elevate porterebbero a un drenaggio più rapido dei liquidi presenti nella schiuma di latte e una temperatura più bassa porterebbe invece a un emivita della schiuma più veloce (la schiuma tende a destrutturarsi più rapidamente).

Questo caffè inoltre non andrebbe mescolato, questo atto infatti poterebbe a una rapida destrutturazione della schiuma che apparirebbe quindi meno corposa e soffice ma più liquida e inconsistente.

Juri Donvito
Barista e divulgatore | Website | + posts

Divulgatore, trainer e barista ma prima di tutto appassionato di caffetteria. Credo che l'approccio scientifico per dare risposte alle curiosità del barista sia la base della creazione di una figura professionale.